Ristrutturazione ed efficientamento degli edifici pubblici: come ottenere gli incentivi del Conto Termico GSE
21 Giugno 2019
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Un problema comune a molte imprese ed enti pubblici è la difficoltà ad incrementare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili in strutture datate che non sono state realizzate secondo gli attuali criteri di sostenibilità ambientale. Tuttavia è presente una soluzione che permette di riqualificare questi edifici garantendo alte prestazioni.

Il Conto Termico GSE è un pacchetto di incentivi e agevolazioni in vigore dal 31 maggio 2016 (già introdotto per decreto il 28 dicembre 2012) creato al fine di promuovere interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici già esistenti ed incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Un’occasione che permette di riqualificare le strutture per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.

Un vantaggio consistente per le Pubbliche Amministrazioni che avranno così la possibilità di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”.

Proprio a quest’ultima E-FASE S.r.l. offre la sua esperienza e professionalità. E-Fase è una società di consulenza energetica esterna specializzata nel supportare aziende ed enti pubblici, nella gestione dei costi e dei consumi energetici (certificata secondo la normativa UNI CEI 11352:2014) in grado di affiancare il funzionario in un percorso di analisi e fornendo un supporto tecnico volto all’ottenimento dell’incentivo Conto Termico 2.0 che consentirà di coprire una parte di spesa per la realizzazione di interventi di riqualificazione su edifici pubblici.

Il servizio offerto da E-Fase prevede un incontro iniziale con l’Amministrazione Comunale per la definizione delle tempistiche per la presentazione della richiesta di incentivo e l’analisi dei dati necessari, predisponendo tutta la documentazione necessaria da inviare al GSE. In caso di accettazione, verrà stipulata una convenzione tra le parti a cui seguirà l’erogazione dell’incentivo direttamente alla PA.

Tra gli interventi incentivabili troviamo numerose occasioni quali la sostituzione di serramenti, l’installazione schermature solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, la coibentazione delle pareti e delle coperture, la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, l’installazione di collettori solari termici, il rinnovamento dell’illuminazione degli interni, tecnologie di building automation e la trasformazione degli edifici esistenti in “nZEB”.

Per accedere al servizio il Decreto definisce due diverse: Diretto (a seguito della conclusione degli interventi si specifica istanza di concessione degli incentivi) richiedendo l’erogazione dell’incentivo in un’unica soluzione, anche nel caso in cui l’importo del beneficio complessivamente riconosciuto superi i 5.000 euro e Prenotazione (le PA possono presentare al GSE una scheda domanda a preventivo) beneficiando di un pagamento in acconto ad avvio lavori e un saldo alla loro conclusione, potendo utilizzare la certificazione della prenotazione a copertura dell’impegno complessivo di spesa per appaltare gli interventi.

E-Fase è in grado, nel caso di trasformazione degli edifici esistenti in nZEB, di valutare e proporre iniziative
in project-finance alle Amministrazioni in modalità ESCO coprendo interamente o parzialmente la quota di
compartecipazione comunale prevista dal GSE per questo tipo di interventi.

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Regione Lombardia stanzia oltre due milioni per realizzare le diagnosi energetiche in favore di piccole e medie imprese

Fondi a piccole e medie imprese per diagnosi energetiche

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, e di concerto con l’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, ha deliberato lo stanziamento di oltre due milioni di euro per incentivare le piccole e medie imprese (le cosiddette PMI) a realizzare le diagnosi energetiche. Parallelamente è stata inoltre approvata la convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per il cofinanziamento della relativa misura di sostegno.

Il cofinanziamento regionale e ministeriale

La misura coglie l’opportunità di concedere finanziamenti alle PMI per realizzare la diagnosi energetica o l’adesione al sistema di gestione ISO 50001 della propria sede produttiva mediante l’utilizzo di un cofinanziamento ministeriale del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente. Per dare seguito alla relativa misura di incentivazione, sarà pertanto stipulata una convenzione, con cui saranno definite tutte le modalità in base alle quali saranno concessi i finanziamenti alle PMI e sarà erogata a Regione Lombardia la quota di cofinanziamento statale. La spesa prevista ammonta a 2.238.750,00 di cui 1.567.125 euro finanziati dallo Stato e 671.625,00 euro finanziati da Regione Lombardia, da ripartire al 50% sul bilancio 2020 e 50% sul bilancio 2021. La manovra avrà effetto sull’intero territorio regionale.

Il commento dell’assessore Cattaneo

«Regione Lombardia, con l’approvazione di questa delibera, guarda all’ambiente: l’energia più pulita e meno costosa è l’energia che non si consuma. Nel breve periodo, la politica più efficace per il contrasto ai cambiamenti climatici e per la riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, è l’efficientamento energetico. Si aprono davanti a noi nuove sfide rispetto all’efficienza energetica per evitare sprechi e dispersioni fattore che riguarda tutti i settori economici, a partire da chi produce energia a chi produce beni e servizi. Ecco come un beneficio per il clima diventa anche un’opportunità di sviluppo e di ammodernamento per il nostro territorio».

Il commento dell’assessore Mattinzoli

«Con questo provvedimento confermiamo la nostra attenzione al mondo produttivo. In questo modo teniamo alto il livello non solo dell’efficienza, ma soprattutto della lungimiranza e della capacità di tradurre in atti concreti e utili i bisogni di tutto il nostro tessuto imprenditoriale. Queste misure dimostrano che la Giunta della Lombardia guarda a chi investe e crea lavoro, nel rispetto dell’ambiente con una vision orientata alle future generazioni».

L’Energy Manager nella Pubblica Amministrazione

Un problema comune a molte imprese ed enti pubblici è la difficoltà ad incrementare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili in strutture datate che non sono state realizzate secondo gli attuali criteri di sostenibilità ambientale. Tuttavia è presente una soluzione che permette di riqualificare questi edifici garantendo alte prestazioni.

Il Conto Termico GSE è un pacchetto di incentivi e agevolazioni in vigore dal 31 maggio 2016 (già introdotto per decreto il 28 dicembre 2012) creato al fine di promuovere interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici già esistenti ed incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Un’occasione che permette di riqualificare le strutture per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.

Un vantaggio consistente per le Pubbliche Amministrazioni che avranno così la possibilità di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”.

Proprio a quest’ultima E-FASE S.r.l. offre la sua esperienza e professionalità. E-Fase è una società di consulenza energetica esterna specializzata nel supportare aziende ed enti pubblici, nella gestione dei costi e dei consumi energetici (certificata secondo la normativa UNI CEI 11352:2014) in grado di affiancare il funzionario in un percorso di analisi e fornendo un supporto tecnico volto all’ottenimento dell’incentivo Conto Termico 2.0 che consentirà di coprire una parte di spesa per la realizzazione di interventi di riqualificazione su edifici pubblici.

Il servizio offerto da E-Fase prevede un incontro iniziale con l’Amministrazione Comunale per la definizione delle tempistiche per la presentazione della richiesta di incentivo e l’analisi dei dati necessari, predisponendo tutta la documentazione necessaria da inviare al GSE. In caso di accettazione, verrà stipulata una convenzione tra le parti a cui seguirà l’erogazione dell’incentivo direttamente alla PA.

Tra gli interventi incentivabili troviamo numerose occasioni quali la sostituzione di serramenti, l’installazione schermature solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, la coibentazione delle pareti e delle coperture, la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, l’installazione di collettori solari termici, il rinnovamento dell’illuminazione degli interni, tecnologie di building automation e la trasformazione degli edifici esistenti in “nZEB”.

Per accedere al servizio il Decreto definisce due diverse: Diretto (a seguito della conclusione degli interventi si specifica istanza di concessione degli incentivi) richiedendo l’erogazione dell’incentivo in un’unica soluzione, anche nel caso in cui l’importo del beneficio complessivamente riconosciuto superi i 5.000 euro e Prenotazione (le PA possono presentare al GSE una scheda domanda a preventivo) beneficiando di un pagamento in acconto ad avvio lavori e un saldo alla loro conclusione, potendo utilizzare la certificazione della prenotazione a copertura dell’impegno complessivo di spesa per appaltare gli interventi.

E-Fase è in grado, nel caso di trasformazione degli edifici esistenti in nZEB, di valutare e proporre iniziative
in project-finance alle Amministrazioni in modalità ESCO coprendo interamente o parzialmente la quota di
compartecipazione comunale prevista dal GSE per questo tipo di interventi.

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